Non riesco a smettere di scrivere! Scrivo in ogni dove, ad ogni ora!
Sono diventato matto forse!
Scrivo al lavoro, nelle birrerie, nei muri dei cessi, in auto!
Ad ogni sbronza seguirà un post. Credo.
Questa notte è scivolata via abbastanza bene, ho bevuto il 'giusto', ho conversato con amici, e ho guidato 'scabroliato' godendomi così il primo tepore pre primaverile.
Sono agitato, emozionato.
Non vedo l'ora di vedere arrivare lo scatolone con le prime copie del nuovo romanzetto! Non vedo l'ora di potere tenere quel volume minuscolo tra le mani. Non vedo l'ora di ricevere giudizi!
Stasera sono andato avanti a prosecco, caffè, e sorrisi facili!
Ho voglia di parlare, di raccontare. Di raccontarmi! Sono veramente pieno di me in questo periodo. Mi stimo. Mi sento speciale, e non so perché! Forse la solitudine fa male, forse ho toccato il fondo e una parte di me, nutrita da quel poco orgoglio rimasto chissà dove, è rinata dalle ceneri di tutte le mie sigarette, come la più spettacolare delle Fenici.
Sono allegro, prendo sbronze buone, non racconto più tristezze, sopporto quelle degli altri, e propongo consigli inutili. Mi diverte parecchio la faciloneria in questi giorni!
Devo trovare da scopare ora, devo trovare l'oggetto caldo, l'umidità, le carezze, la pressione, la spinta! Poi sarei a posto.
E' bello conversare con la solitudine a dirla tutta, il fatto di non possedere una compagna mi fa sentire un uomo leggendario. Perché sono un uomo prezioso, e alla luce di questa rivelazione devo imparare a mantenermi tale. Se mi concedessi a tutte non luccicherei più. Io non sono per tutte: sono per Una. E prima o poi arriverà. So che c'è, so che è già nata.
Devo solo scovarla questa stupida!
Buonanotte lettori di questo blog.
Grazie per aver dedicato un poco del vostro tempo a questo blog che somiglia sempre più al diario di un adolescente.
Abbracci!
Sono diventato matto forse!
Scrivo al lavoro, nelle birrerie, nei muri dei cessi, in auto!
Ad ogni sbronza seguirà un post. Credo.
Questa notte è scivolata via abbastanza bene, ho bevuto il 'giusto', ho conversato con amici, e ho guidato 'scabroliato' godendomi così il primo tepore pre primaverile.
Sono agitato, emozionato.
Non vedo l'ora di vedere arrivare lo scatolone con le prime copie del nuovo romanzetto! Non vedo l'ora di potere tenere quel volume minuscolo tra le mani. Non vedo l'ora di ricevere giudizi!
Stasera sono andato avanti a prosecco, caffè, e sorrisi facili!
Ho voglia di parlare, di raccontare. Di raccontarmi! Sono veramente pieno di me in questo periodo. Mi stimo. Mi sento speciale, e non so perché! Forse la solitudine fa male, forse ho toccato il fondo e una parte di me, nutrita da quel poco orgoglio rimasto chissà dove, è rinata dalle ceneri di tutte le mie sigarette, come la più spettacolare delle Fenici.
Sono allegro, prendo sbronze buone, non racconto più tristezze, sopporto quelle degli altri, e propongo consigli inutili. Mi diverte parecchio la faciloneria in questi giorni!
Devo trovare da scopare ora, devo trovare l'oggetto caldo, l'umidità, le carezze, la pressione, la spinta! Poi sarei a posto.
E' bello conversare con la solitudine a dirla tutta, il fatto di non possedere una compagna mi fa sentire un uomo leggendario. Perché sono un uomo prezioso, e alla luce di questa rivelazione devo imparare a mantenermi tale. Se mi concedessi a tutte non luccicherei più. Io non sono per tutte: sono per Una. E prima o poi arriverà. So che c'è, so che è già nata.
Devo solo scovarla questa stupida!
Buonanotte lettori di questo blog.
Grazie per aver dedicato un poco del vostro tempo a questo blog che somiglia sempre più al diario di un adolescente.
Abbracci!




